Criteri per la distribuzione

di prodotti autoprodotti dai soci o provenienti da nuove aziende

scarica

A seguito delle recenti richieste di alcuni soci di poter distribuire all’interno del gassosa

prodotti autoprodotti dai soci stessi (marmellate, passate….)

– prodotti di aziende che non hanno stretto un patto con il Gas

il Direttivo nella veste di Gruppo Qualità ha stabilito dei criteri generali in merito alla distribuzione di questi prodotti.

Socio-PRODUTTORE

L’associazione prevede la distribuzione saltuaria di un’autoproduzione in eccesso che si desidera condividere con gli altri soci.

  1. AUTORIZZAZIONE DIRETTIVO/GRUPPO QUALITA’. La richiesta di distribuzione di alimenti autoprodotti all’interno del gassosa viene inoltrata al Consiglio Direttivo che verifica la congruità con i principi del GAS valutando la tipologia, la qualità e le caratteristiche del prodotto (bio, provenienza locale…), presenza del prodotto nel paniere…

  1. DISTRIBUZIONE SALTUARIA. Tale vendita/distribuzione deve considerarsi occasionale, una tantum (massimo due volte all’anno).

  1. GESTIONE ORDINE.

L’ordine deve essere gestito completamente dal socio-produttore:

  • scrive alla mailing list per informare del carattere straordinario della vendita autorizzata dal Direttivo/Gruppo Qualità e per comunicare le caratteristiche del prodotto, ingredienti, quantità, costo… , data di chiusura dell’ordine, data e il/i garage di consegna e modalità di pagamento

  • raccoglie gli ordini

  • consegna nel garage i prodotti (nei soli giorni di martedì o venerdì)

  • comunica a Patrizia Bianchi, contabile, e Orlando Marchetti, responsabile informatico-gestionale, gli importi da decurtare sui conti dei singoli soci

  1. MODALITA’ DI PAGAMENTO tramite GESTIONALE (no contanti): ai soci sarà decurtato l’importo dovuto (come acquisto saltuario di alimenti autoprodotti da socio) e il socio produttore riceverà una ricarica sul suo conto (pari al totale dei prodotti venduti come rimborso spese).

E’ possibile il pagamento in contante dei soci solo se il produttore è presente alla consegna dei soldi (il contante non può sostare incostudito nei garage).

PRODUTTORE/Azienda che non ha stretto un patto con il Gas

  1. Chi vuole proporre nuovi prodotti/produttori è indispensabile che informi il Consiglio Direttivo che assume anche le funzioni di Gruppo Qualità;

2. Il C.D./Gruppo Qualità esprime una valutazione di congruità con i
principi del GAS e di opportunità del rapporto con il produttore sulla base della tipologia di prodotto, della presenza o meno nel paniere, delle caratteristiche
proprie della  azienda ( biologica, locale, solidale, conosciuta direttamente, ecc ).

Se questi requisiti preliminari sono in linea di massima soddisfatti il C.D. sceglie uno di questi due percorsi:

PRIMO:

ACQUISTO OCCASIONALE, “una tantum” di un prodotto che
il GAS al momento non dispone, di cui ha bisogno, oppure che integra e
diversifica il paniere o ancora che costituisce un atto di solidarietà per
un produttore con delle difficoltà, ecc,

GESTONE ORDINE-CONSEGNA: il prodotto viene proposto da un socio il quale oltre che esserne garante , si fa carico di gestire direttamente ed autonomamente tutte le fasi dell’ordine fino alla consegna ed al pagamento

PAGAMENTO PRODUTTORE: che preferibilmente dovrebbe avvenire dal conto di Banca Etica con un bonifico a favore della Azienda per una fornitura occasionale previo fattura/ricevuta fiscale oppure con pagamento in contanti all’atto della consegna da parte dei soci che hanno fatto l’acquisto senza lasciare contanti nei garage !

SECONDO:

si tratta dell’iter normale per inserire il produttore tra quelli con cui il GAS ha intenzione di aprire una relazione continuativa per la fornitura di un determinato prodotto/i e stringere con questi un patto di solidarietà.

Torna su